SPECTRAPOLIS

Edizione 2025, Villaurbana

Spectrapolis è un programma di residenze artistiche pluridisciplinari che nasce nel 2017 a Morgongiori grazie a un finanziamento europeo diretto a favorire la circolazione degli artisti e lo scambio culturale a livello internazionale.
Tra il 2017 e il 2018 decine di artisti provenienti da diversi luoghi (India, Albania, Spagna, Francia, Italia) si sono avvicendati nel territorio di Morgongiori per scoprire i segreti della Sardegna e farne fonte d’ispirazione per la produzione di opere originali. L’esito del progetto si è tradotto con una serie di concerti, esposizioni, proiezioni, laboratori, degustazioni, incontri e dibattiti con gli artisti.

Residenze Artistiche

Quest’anno Spectrapolis si ferma a Villaurbana, per creare uno spazio di incontro tra artisti sardi e francesi in cui esplorare la cultura, la tradizione la storia e la natura che caratterizzano questo territorio. Gli artisti entreranno in contatto con la popolazione locale e vivranno un’esperienza di scambio umano e culturale. L’esperienza si concluderà con 3 giorni di concerti e presentazioni dei lavori dall’24 al 26 ottobre, durante la sagra del pane.

Venerdì 24 Ottobre

B-Park

Ore 18
Francesco Morittu
Concerto per chitarra classica e campidanese

Ore 19
Marta Loddo
Concerto per loopstation e voce

Sabato 25 Ottobre

B-Park

Ore 18
TVS
Ambient

Ore 19
Nicola Agus
Concerto polistrumentale

Domenica 26 Ottobre

B-Park

Ore 18
Claudia Crabuzza
Concerto per chitarra e voce

Ore 19
Pierpaolo Vacca
Concerto per organetto diatonico & live eletronics

Mostra “Sasso, pane, forbici”

dal 24 al 26 ottobre, B-Park, Villaurbana

LE RESIDENZE ARTISTICHE:
l’arte come incontro
e trasformazione condivisa

Le residenze artistiche sono esperienze di incontro e di scambio umano e culturale.
Artisti provenienti da luoghi e linguaggi diversi entrano in dialogo con la comunità che li accoglie, generando nuove connessioni, curiosità e processi di crescita reciproca.
L’interesse degli artisti verso la cultura locale diventa occasione di valorizzazione del territorio e apertura mentale, dando vita a momenti di confronto e, spesso, di formazione condivisa, soprattutto per le giovani generazioni.

Esposizione delle opere realizzate nel corso delle residenze artistiche a Villaurbana 

A cura di Caroline Wehbe
designer tessile e artista visiva franco-italo-libanese 

Presentata nell’ambito di Spectrapolis 2025 e inserita nel programma della Sagra del Pane di Villaurbana, la mostra “Sasso, Pane e Forbici” raccoglie le opere di Cécile Gay, Lola Le Berre, Jennifer Hugot e Lola Merciel, realizzate durante il loro periodo di residenza artistica nel borgo. 
L’esposizione nasce come un dialogo tra arte contemporanea, saperi tradizionali e risorse naturali del territorio: il Monte Arci, antico vulcano spento e culla dell’ossidiana; il pane, simbolo di comunità e rito collettivo; e le forbici, gesto creativo e trasformativo che unisce manualità e intuizione artistica. 
Attraverso pittura, collage, monotipi, acquerelli e installazioni murali, le quattro artiste reinterpretano la materia viva di Villaurbana – la pietra, la farina, la memoria – trasformandola in un racconto visivo e sensoriale. La mostra diventa così un paesaggio poetico dell’esperienza, dove arte, artigianato e natura si incontrano in un dialogo continuo fra fragilità, equilibrio e forza generatrice.

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